La fotografia si riferisce ad un reattore biologico conforme al brevetto C.L.A. N° MI2001 A 000368 realizzato per favorire la crescita della quantità di microrganismi aerobici distribuiti nella massa da trasformare, mantenendo le condizioni ottimali per la loro rapida proliferazione con il controllo simultaneo delle variabili più importanti, attraverso un P.L.C. collegato a termostati ed umidostati.
Il bireattore che è opportunamente coibentato, è realizzato nelle parti esposte a corrosione con materiali adeguati, è dotato di coclee atte alla frantumazione ed alla miscelazione delle matrici organiche per una efficace distribuzione dei nuclei di proliferazione dei microrganismi. E' inoltre corredato di pistoni per modificarne l'inclinazione, onde regolare lo scorrimento superficiale della massa per esaltarne l'aerobiosi durante la movimentazione con intensa ossigenazione.
Le condizioni termoigrometriche ottimali sono conseguite e mantenute con il riscaldamento integrativo all'avviamento e l'umidificazione suppletiva nel ciclo di raffreddamento.
Se consideriamo l'andamento della temperatura durante lo sviluppo della lavorazione, si vede che la massa organica innescata con microrganismi aerobici si riscalda autonomamente durante il processo per effetto Joule legato al movimento delle coclee, ma anche per l'esotermicità della reazione di trasformazione che si acuisce nell'approssimarsi ai suoi valori ottimali di temperatura, ma poi con l'eccessivo crescere della stessa il processo degrada.
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